
Il programma di rivitalizzazione fa seguito al precedente programma per ridare vitalità all’organismo, ricaricare le carenze generalmente in vitamine, minerali o enzimi e l’immunità naturale. Apporta tutti gli elementi nutritivi secondo le carenze (il giorno del consulto) e i drenaggi eventualmente già realizzati nel passato di cui ha bisogno un organismo stanco e indebolito.
Il suo obiettivo tende a colmare 2 tipi di carenze:
. le carenze morbide: presente prima della cura e potendo risultare dello stato patologico passato. La loro origine può provenire sia da un’alimentazione sbagliata, sia da un’alimentazione carente, sia da una cattiva assimilazione in particolare intestinale. Può anche risultare di una perdita carenziale (diarrrea, sudore abbondante, emorragie inesplicate).
. Le carenze autolitiche: si tratta di carenze sviluppate durante il processo della cura di disintossicazione dovuto alla restrizione alimentare.
Questo programma si sviluppa in 3 tappe:
– Mettere in atto un’alimentazione ricca in alimenti crudi, svariati, colorati, integrali e preferibilmente biologici. Come durante la cura detox, l’alimentazione sarà ipotossica quindi senza alimenti nocivi per la salute. Questa cura è quindi ricca in nutrienti essenziali favorevoli alla rivitalizzazione generale dell’organismo.
I consigli nutrizionali sono sempre individuali basati sul vostro proprio terreno, la vostra vitalità e i vostri antecedenti personali.
– Il secondo principio riguarda l’apporto personalizzato di integratori nutrizionali e vegetali, fonti di vitalità. La naturopata può proporvi anche degli alimenti detti super alimenti come il polline, i germogli, gli oli vegetali, succhi di verdure, succhi di erbe (ricchi in clorofilla), la pappa reale, le alghe, i probiotici e molti altri ..
– il terzo principio serve a sopprimere o a ridurre i fonti alimentari di devitalizzazione come gli eccitanti (caffe, tè, bibite gassate, cioccolata), tutti gli zuccheri raffinati, gli additivi alimentari e alcolici.
. Altri fattori, non alimentari questa volta, da evitare saranno la sedentarietà, l’agitazione, troppi inquinamenti ecc.
– Infine, in parallelo all’eliminazione dei fattori noci alla rivitalizzazione, l’ultima tecnica della cura consiste a reintegrare nella vita quotidiana, degli elementi che portano vitalità (elementi vitalogeni) come le tecniche respiratorie, l’esercizio fisico, il contatto con gli elementi naturali.
La durata di questa cura come per quella di detossificazione è di qualche settimana o mese. Una visita regolare dalla naturopata permetterà di valutare l’efficacia a medio e lungo termine.